Attingendo a motti e pensieri dell’intellettuale e politico ottocentesco eponimo della nostra Scuola, potremmo sintetizzare lo spirito della serata del 2 luglio 2025 nelle parole di uno striscione: “Mazzini e (è) popolo”.
E il popolo mazziniano ha coralmente partecipato all’impresa calcistica dei suoi: nella preparazione di striscioni, nel tifo vibrante e variegato, con docenti (chi in presenza, chi trepidante nella distanza) e famiglie, oltre a un buon numero di allievi – molti neo-maturati – e persino alcuni ex allievi (a confermare l’attaccamento alla ‘maglia’, al nostro Liceo).
L’impresa ci vedeva sfavoriti nelle previsioni iniziali ma la squadra del Liceo Mazzini, composta da studenti sia del Linguistico sia del Classico, ha preso via via coraggio amalgamando progressivamente il proprio gioco e rendendolo sempre più incisivo ed efficace specie nel secondo tempo.
La superiorità di campo è stata indiscussa, malgrado un buon tasso di atletismo della squadra avversaria (approdata all’incontro dopo avere eliminato la squadra del Liceo Classico e Linguistico Colombo), fin dal primo tempo che ha visto in prevalenza la squadra mazziniana farsi sottoporta: tuttavia, nessuno dei tiri è riuscito ad andare a segno.
I goal hanno caratterizzato il secondo tempo. La squadra del Mazzini ha ripreso, e questa volta finalizzato, il proprio pressing: ha aperto le marcature Gabriele Siracusa (classe 4^CL); la pressione nella metà campo del Liceo D’Oria si è ulteriormente intensificata e ha portato al raddoppio con un sintomatico e sfortunato autogol propiziato da un tiro di testa di Simone Perasso (classe 5^CL), in una concitata fase in cui si è distinto anche Simone Gianfranchi (3^BL). Il sigillo ad una serata indimenticabile è stato il goal del capitano, Manuel Fortuna (classe 5^GL): un tiro al volo sferrato all’altezza del dischetto da rigore, su assist del sempre attivo Gabriele Siracusa, per un folgorante 3 a 0.
Nell’ultima frazione della partita, la compagine del D’Oria ha invano cercato di pressare, profittando di un gioco spezzato da frequenti interruzioni per punizioni e calci d’angolo: entrambe le squadre erano comprensibilmente stanche nella calda serata estiva. Agli autodefinitisi “Spartani” del D’Oria è stato, dunque, concesso il goal della bandiera: ciò non ha comunque intaccato il trionfo mazziniano. Al fischio finale dell’arbitro, dopo minuti di recupero apparsi interminabili, è scoppiato il tripudio mazziniano sugli spalti, mentre i sostenitori del Liceo rivale si erano già diradati.
Liceo “G. Mazzini”: cuore e passione.
Il prossimo incontro si terrà domenica 6 luglio p.v., alle ore 21:30, sul campo “Felice Ceravolo” del Lagaccio; la compagine mazziniana si misurerà con quella del Bergese-Rosselli che è annoverata fin dall’inizio fra i favoriti dell’intero torneo. Una sfida che si prospetta ancora più ardua: siete tutti invitati a sostenere la squadra del Liceo Mazzini!
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