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Orgogliosi del sogno calcistico mazziniano

Una prova generosa non basta alla squadra del Liceo Mazzini

Utente GEPC04000E-psc

da Gepc04000e-psc

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L’incontro dei quarti, tra Liceo Mazzini e Istituto Bergese-Rosselli, si è tenuto in una serata perturbata da una notevole instabilità atmosferica, il che ha certamente scoraggiato l’affluenza di pubblico in generale e soprattutto quella dei vivaci sostenitori mazziniani, trepidanti anche a distanza laddove impossibilitati a raggiungere lo stadio “Felice Ceravolo” del Lagaccio; dopo una serie di interruzioni dovute alle intemperanze atmosferiche, la partita è stata comunque giocata.

La compagine del Bergese-Rosselli ha, fin da subito, confermato la supremazia in campo che le è accreditata: ciò non di meno, la squadra del Liceo Mazzini è riuscita, verso la fine della seconda frazione, ad agguantare un insperato 2-2 con il consueto gioco generoso già espresso in precedenza: dapprima, con Tommaso Lombardo (classe 5^AL), quindi con l’immancabile Gabriele Siracusa (classe 4^CL).

A pochi minuti dal termine del secondo tempo, quando la partita sembrava avviata ai tempi supplementari, è giunta la terza rete avversaria; nello sconforto subentrato, in una concitata fase sottoporta, ecco poi intervenire anche il definitivo 4 a 2 per il Bergese-Rosselli. 

Per la squadra del Liceo Mazzini, impresa sfiorata: i nostri giocatori ci hanno creduto ed hanno generosamente dato tutto ciò che potevano. 

Per questo, all’altezza di una sconfitta: siamo persuasi che parte sostanziale della ‘formazione per la vita’, da noi perseguita in questi anni per i nostri allievi (ci si perdoni un po’ di presunzione se tale è …), sia l’avere cercato di insegnare loro, oltre al resto, anche a guardare in faccia le proprie sconfitte, senza vergognarsene laddove si sia con onestà ‘dato tutto’ ma analizzandole con rispetto; vivere intensamente eventuali delusioni od inciampi sì, ma imparare ad elaborarli e gestirli per ‘crescere’ in prospettiva.

I giocatori della squadra calcistica del Liceo Mazzini hanno concorso a rinsaldare un sano e genuino spirito identitario nella nostra Scuola, hanno ulteriormente cementato il convergere di tutti coloro che a vario titolo vi operano, hanno regalato un prezioso esempio di fusione fra elementi di classi diverse degli Indirizzi del Liceo; grazie a questo loro impegno, inoltre, è stato possibile conoscere meglio ed apprezzare un lato non strettamente scolastico dei nostri allievi, accanto ad un modo essere ‘squadra’ vissuto in maniera autentica ed anche peculiare rispetto a certi stereotipi invalsi talora in altri ambiti.

Molti dei componenti della squadra calcistica dell’a.s. 2024-2025, per di più, dopo averci regalato queste strabilianti emozioni sul campo (che non sarà, forse, facile eguagliare, almeno a stretto giro di tempo), concludono il loro percorso di studio presso di noi per affacciarsi, ciascuno, sui propri cammini di vita.

Ci piace ricordare qui i nomi di tutti i protagonisti: 

-Portieri: Giovanni Beverini (maglia 1); Francesco Calandrini (29); Leonardo Gardano (97); -Difesa: Simone Perasso (3); Giorgio Ferrando (20); Cristian Giuliano (5); Simone Gianfranchi (27); Tommaso Urli (2); Gianluca Fazio (3); Cristiano Bertorello (98); -Centrocampisti: Cesar Parodi (7); Gabriele Siracusa (4); Giuseppe Palmese (6); Samuele Carminati (11); Simone Bellavia (99); Matteo Ottonello (10); Davide Traverso (34); – Attaccanti: Manuel Fortuna (21); Alessandro Catana (77); Tommaso Lombardo (9); -Allenatori: Nicolò Borghello (Rappresentante d’Istituto); Paolo Atzori.

Per tutte queste ragioni, e per tanto altro, componenti tutti della squadra mazziniana ci avete reso molto orgogliosi di voi: a voi il più sincero ringraziamento della Scuola e della Dirigenza.